All'inizio c'era il punto blu.
Negli anni 20 la Blaupunkt aveva un altro nome. La società è stata fondata "idealmente" nel 1923 quando in Germania la radio ha cominciato a diffondersi. Successivamente ha prodotto cuffie auricolari che, dopo minuziosi controlli tecnici, vennero contrassegnati con un simbolo di qualità : il punto blu.
Negli anni 20 la Blaupunkt aveva un altro nome. La società è stata fondata "idealmente" nel 1923 quando in Germania la radio ha cominciato a diffondersi. Successivamente ha prodotto cuffie auricolari che, dopo minuziosi controlli tecnici, vennero contrassegnati con un simbolo di qualità : il punto blu.
Da quel momento gli acquirenti iniziarono a pretendere il punto blu, a garanzia dell'elevato livello qualitativo. Era nato un nuovo marchio che nel 1938 divenne anche il nome dell'azienda. Per sei decenni Blaupunkt appartenne al Gruppo Bosch. Dopo la guerra la sede si trasferì da Berlino a Hildesheim. 100 anni di storia automobilistica sono stati accompagnati da numerose innovazioni tecniche, iniziate nel 1932 con la prima autoradio Blaupunkt, modello AS 5, che ha gettato le basi per lo sviluppo della comunicazione mobile. Quel voluminoso apparecchio per onde medie e lunghe richiedeva circa dieci litri di spazio e siccome non esistevano delle antenne specifiche, si prendeva un normale cavetto per antenne e lo si attaccava sotto al tetto dell'auto o sotto al predellino. Proprio per una necessità di spazio questo progenitore dell'autoradio non poteva essere sistemato vicino al guidatore. Con un telecomando sul piantone dello sterzo si trovò la giusta soluzione che è riservata oggi agli apparecchi di classe superiore. Questa autoradio costava 465 marchi, un terzo del prezzo di acquisto di un'utilitaria.


